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Storia di Verona
Verona è stata abitata fin dalla preistoria, ed è difficile risalire al primo insediamento.
Nelle molte ipotesi che si fanno si parla di Reti, Etruschi, Paleoveneti, Galli Cenomani e perfino Romani.
In virtù di tale posizione geografica, il dominio di un popolo su quel territorio non poteva precludere il passaggio ad altri pena la guerra, ed è più che probabile che nel periodo pre-romano il guado fosse praticato da tutti, soggetti al massimo ad un dazio e/o controlli militari.
Una leggenda vuole che il nome della città sia scaturito da una maledizione del capo Gallico Brenno contro i nemici romani: "Vae Roma", cioè "Maledetta Roma", ma l'ipotesi più accreditata è che il nome derivi da VE (parola etrusca per indicare le popolazioni venete) RO (dal greco reo cioè scorro, per indicare il fiume Adige che attraversa la città) e NA (radice sillabica etrusca che indica un centro abitato); quindi Verona "tradotto" sarebbe: la città veneta sul fiume.
I rapporti fra Roma e Verona iniziarono intorno al III secolo a.C..
Nel 41 o 42 a .C., Verona cessò di essere colonia ed entrò a far parte dell'Impero Romano.
Fu, questo, l'inizio di secoli di grande splendore, in cui Verona città romana fu ricostruita nell'ansa dell'Adige.
Nel 452 Attila, re degli Unni, con mezzo milione di uomini lasciò una scia di distruzione che terminò proprio a Verona. Fu fermato a Salionze sul Mincio da Papa Leone I e da una legazione imperiale. Fu convinto dalle parole del Santo e dalla promessa di un tributo annuo.
Sotto Teodorico (493-526), Verona fu praticamente capitale dei Goti: era il centro militare più importante e la sede preferita del re, che le restituì il suo splendore. Con la morte di Teodorico i Bizantini occuparono l'Italia fino a Brescia. Alboino, re dei Longobardi, interruppe il breve dominio greco su Verona e nel 568 si fortificò in Verona dominando l'Italia settentrionale.
Per alcuni anni i Longobardi imposero con violenza il loro potere, uccidendo, distruggendo chiese e vescovadi, rapinando ed espropriando il possibile. In una ventina d'anni però si convertirono al cristianesimo e cambiarono atteggiamento.
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